Speriamo davvero sia una ripartenza quella di stamattina a Mezzana,ieri sera,complice gli 8 km fatti con dani mercoledì,ho avuto l'imput e dopo essermi messo d'accordo col presidente ci troviamo di buon ora per raggiungere Prato.Molti i kg a mio sfavore ma è per questo che devo farmi coraggio e ripartire,ora i miei piccoli grandi problemi sembrano risolversi anche se a piccoli passi per volta,e la mia mente mi permette di avere stimoli.
Ne freddo ne caldo,vento assente voglia tanta,le gambe sembrano girare ma di km ne hanno pochi e la fatica è tanta;....risultato? 7,6 km in 44 minuti ma va bene così,non avrei mai creduto.... l'aiuto di Dani Mercoledì,certo ci ha messo del suo e,dopo essermi fatto pregare un pò sono partito verso il ponte e,volete saperlo verso il 5°km ero già un pò in sofferenza,ma correre in compagnia non ha eguali tutto sembra meno faticoso e l'arrivo sembra arrivare prima anche se io lasciavo parlare Dani io in compenso ero impegnato ad ascoltare(con la differenza che per ascoltare non ci vuole fiato :-))
Speriamo sia davvero una ripartenza,ma che ritornino i tempi dell' 1h31 ad Agliana sarà ben difficile,importante sarà invece di non smettere di far parte di quello splendido gruppo chiamato "G.P. Massa e Cozzile".
domenica 18 novembre 2012
mercoledì 31 ottobre 2012
Ne è passato di tempo...
..Più di un anno,precisamente un anno e tre giorni dalla pubblicazione del mio ultimo post come tre sono gli anni trascorsi dalle mie ultime due maratonine,le più belle della mia vita.
Certo per avere quella forma servirebbero il tempo e la testa di allora,l'unica cosa che non mancherebbe ora come allora sono il gruppo di amici;adesso,da un anno poco più di un anno ho riscoperto,dopo 17 anni di fermo la splendida disciplina e arte del nobile Karate Do dove mente anima e corpo si fondono tutt'una,un connubio tra pace interiore e potenza esplosiva.
A riguardo devo dire in ogni caso che alla base di qualunque arte marziale o sport,per favorire fiato e resistenza vi è la corsa,ed io corro corro corro tutt'ora ma sempre da solo e senza una costante per troppe cause fra le quale orari sballati e sono arretrato;ricordo in ogni caso le corse col gruppo e quella borsa con i cambi,la quale occupava sempre un angolo nella mia bauliera,bei ricordi,come belle erano le sensazioni di allora sempre con i battiti a mille....ehi ragazzi no pensati di esservi liberati di me,ritornerò,intanto adesso vado a riposare e quindi............. "io decelero"!!!!!
Certo per avere quella forma servirebbero il tempo e la testa di allora,l'unica cosa che non mancherebbe ora come allora sono il gruppo di amici;adesso,da un anno poco più di un anno ho riscoperto,dopo 17 anni di fermo la splendida disciplina e arte del nobile Karate Do dove mente anima e corpo si fondono tutt'una,un connubio tra pace interiore e potenza esplosiva.
A riguardo devo dire in ogni caso che alla base di qualunque arte marziale o sport,per favorire fiato e resistenza vi è la corsa,ed io corro corro corro tutt'ora ma sempre da solo e senza una costante per troppe cause fra le quale orari sballati e sono arretrato;ricordo in ogni caso le corse col gruppo e quella borsa con i cambi,la quale occupava sempre un angolo nella mia bauliera,bei ricordi,come belle erano le sensazioni di allora sempre con i battiti a mille....ehi ragazzi no pensati di esservi liberati di me,ritornerò,intanto adesso vado a riposare e quindi............. "io decelero"!!!!!
venerdì 28 ottobre 2011
E passato un po di tempo.
Si ne è passato di tempo dalla mia ultima corsa in gruppo con quei ragazzi,come del resto è passato molto tempo dalla pubblicazione di quel mio ultimo post,e dire che la corsa fa ancora parte di me ma,almeno per adesso in modo totalmente diverso da un po di tempo fa;il mio lavoro ha preso una piega diversa(ahimè)e le mie ore di sonno diventano sempre più rare pur non compromettendo la sicurezza mia e degli altri.
Che dire non solo il tempo a mia disposizione ha subito una svolta ma anche alcune situazioni legate ad esempio ai figli sono cambiate,loro hanno sempre più bisogno di stare con me,Elisa che sta iniziando il duro cammino dell'adolescenza e Lorenzino che con i suoi piccoli grandi problemi vuole sempre giocare e stare assieme al babbo.
Ieri sera,come tante altre sere sono passato davanti alla casa dove abita la mamma di Daniele e come altre mille volte mi veniva da pensare.....cavolo il giro di 16,le ripetute...eehh tempi in cui il mio cuore sopportava sforzi immani e qualche chiletto in meno faceva da cornice al mio giro vita.
Quei tempo spero,anzi sono convinto ritorneranno,adesso ho ricominciato a praticare la nobile arte del "Karate"da me praticata fra l'altro con buoni risultati dal'89 al 1994,si mi piace moltissimo ma l'ho ricominciato a fare in quanti i miei due bambini hanno iniziato a frequentare i corsi e vedendomi li di sicuro avranno uno stimolo non indifferente.
........no non mi sono dimenticato di loro,del G.P. Massa e Cozzile,faccio e farò sempre parte di loro,il tenente il capitano il mace michelino,marchino,l'anto il presidente etc.etc.etc.,chiedo scusa se l'ultima volta non ho potuto presenziare alla cena alla quale oltretutto ero gentilmente stato invitato,ma non ho proprio potuto esserci;a presto ragazzi e grazie di ricordarvi ancora di me.
Luchino.
domenica 27 marzo 2011
A Montecatini.
Stamattina ho potuto riassaporare finalmente la bellezza do far parte di un gruppo perché dopo tanto sono riuscito a partecipare ad una manifestazione sportiva dove erano presenti tanti miei compagni di squadra.
Mi alzo convinto,e,anche se avesse piovuto state sicuri che sarei andato a correre;a dire il vero sarebbe dovuto piovere a detta degli esperti,ma forse(e senza forse)è stato meglio così visto la pericolosità della discesa della funicolare,si,i primi 300 metri di quella discesa erano proprio a prova di ginocchia e di caduta.Partenza,la voglia c'è le gambe anche,certo mica quelle di 2 anni fa ma poco importa e dopo circa 3 km nei pressi del bar Rendez vuoz inizia la salita che ci lascerà nei pressi di Montecatini alto a parte qualche piccola discesa che altro non serve che a recuperare un pò di fiato;che dire tutto bello,per me anche il percorso ed il panorama,il fatto che sia stata accorciata la distanza rispetto agli anni precedenti ha di sicuro tolto prestigio al tracciato,ma per me non è stato altro che un aiuto.
Unica nota positiva è che ....:)) da 12°km a l'arrivo i rimanenti 2,5 km li ho percorsi a 4/km,visto che il carburante me lo permetteva;;...per quale motivo??.,,per far capire a certe presunte Gazzelle(a loro dire :((...) che l'umiltà è la prima dote da portare dentro di noi;io stesso forse a vostro dire avrò peccato in presunzione assumendo un tale comportamento,io non penso proprio...mi sono solo rotto di mangiare solo pane,ogni tanto piace anche un po di contorno a base di soddisfazione.
A presto,Luchino.
lunedì 28 febbraio 2011
Roma Ostia...ho combattuto come un gladiatore!
Eccomi si si ci sono,anche se malconcio a causa del mio piede che si è fatto vivo nuovamente;eh si,il mio tendine si è ripresentato propio durante la più bella gara da me disputata,anche se il crono non mi ha soddisfatto per niente,ma va detto che per la mia forma e le sedute di allenamento da me fatte in precedenza sono propio dimostrate dal crono che ne è uscito.
Emozione già all'expo per l'atmosfera al ritiro del pettorale con Pertile e la Incerti davanti a me che parlavano della corsa con la gioia negli occhi.La mattina della gara giungo alle 6:50 al palalottomatica(il ritrovo era per le 8)volevo trovare il posto vicino alla partenza e così è stato,consegno la borsa al camion col numero e colore che è sulla mia borsa consegnata dall'organizzazione e comincio un riscaldamento come DIO comanda,gli addetti ci fanno entrare subito nelle griglie assegnate,...la partenza si avvicina sempre di più.
Sono 11795 gli iscritti,una cosa impressionante,adrenalina a 1000,e allo sparo mi sento un leone,mi sento forte,"scenderò di sicuro sotto l'ora e quaranta"mi dico,ma poco mi importa,e non scherzo quando dico che a tutto ho pensato tranne che al crono,la gente,l'aria,il vivere lo sport tutto così bello,ed io concentratissimo nemmeno mi accorgo della fatica trovandomi subito al 5° km sulla via Cristoforo Colombo che porta a Ostia lido e,di li in poi 16 km di rettilineo,mi ero prefissato di tenere l'andatura dei 5 al km recuperando quel che bastava sulle discese e così è stato fino al 10° km ho infatti percorso le 2 discese a 4/20 circa,e,dal 10° al 15° tutta salita percorsa perfettamente e senza sgarrare ad un andatura dei 5/30 al km.va bene Luca mi dico,ma cosa pretendi;vedo già l'arrivo davanti a me,la cornice di pubblico fa tutto il resto,i sento forte fin quando vedo i burlamacchi davanti a me(podisti Viareggini vestito col costume della maschera viareggina)allontanarsi sempre più,ma.... cosa fanno aumentano?..Non mi avevano detto che avremmo finito assieme?
La colpa non era loro ma dell'evento più inaspettato che non avrei mai pensato potesse accadermi,e che mai mi è successo come ieri,e che non mi è successo oltretutto alla mezza della befana di Borgo(mezza fra l'altro molto più impegnativa),l'acido lattico incominciava a pervadere i miei arti inferiori che diventavano sempre più incollati,ed è così che gli ultimi 3 km dal 18° al 21° sono diventati un calvario facendomi desiderare come mai che quella splendida gara,la più bella da me mai vista giungesse al termine;persone che avevo precedentemente superato mi passavano a sua volta incitandomi,dai dai toscano e noo propio adesso no,siamo al19° quasi al 20°,mi spingevano,la gente che urlava,incoraggiandomi...niente,"Empty" carburante esaurito,ultimi 2 km a 6/km,mai successo e quando il bip del TDS suona il mio garmin segna 1h47"01,sbagliando di un secondo dal tempo reale del chip,le classifiche infatti mi attribuiranno il tempo di 1h47"00;Finish il gladiatore ha combattuto e, a modo suo ha ottenuto una grande vittoria,quella dell'umiltà,caratteristica che penso abbia sempre fatto,e farà sempre parte di me...
un grazie alla città di Roma per tutto quello che mi ha regalato,e che ha regalato allo sport in genere.
Luchino 70.
giovedì 6 gennaio 2011
Il regalo della befana.
Classica giornata invernale quella di stamattina a Borgo a Buggiano,appena la mia sveglia mi da il buongiorno sento piovigginare,fuori è ancora buio e di alzarmi non ne ho propio voglia;21 km Luca ma chi te lo fa fare mi dico hai dormito 10 ore in tre notti,ma alle 7:15 ce la faccio ad alzarmi e dopo una colazione a base di frollini integrali e tre cucchiaini di miele parto,pur non avendo grandi sensazioni del buon evolversi della gara.
Partenza con appena 15 minuti di riscaldamento(se così si può chiamare)mi unisco a Michele e Marchino,i quali,avendo attualmente qualche km in più di me nelle gambe mi fanno pensare che possano servirmi da imput,e così è,infatti quando Marchino mi dice che vuole farla tranquilla ne sono ben contento.
A parte nei tratti in salita,riusciamo a tenere sempre un ritmo sui 4/30 km,e la cosa mi fa pensare che di questo passo riusciremo a stare sotto l'ora e quaranta;ma per ciò che mi riguarda a me non importa solo questo,la mia priorità sta nel fatto di iniziare bene per finire meglio e quel passo riesco a tenerlo bene ma... siamo solo al 6° km dico ai miei compagni,guai ad aumentare,siamo già partiti troppo forte dico ai ragazzi,il mio pensiero infatti va a quando saremo verso il famoso 16°ed allora che cerco di carpire ogni mia sensazione o cenno di stanchezza(i famosi segnali che il corpo ci trasmette)ma sembra che tutto sia ok.
Giunti al 17° km Michele dice di aver finito il carburante,e decide di non forzare oltre, a quel punto decido di mettermi alla prova,il mio crono segna 1h18 circa,cavolo mi dico "VAI VAI" Luca cerca almeno di non mollare se non ce la fai ad aumentare,all'arrivo ci sarà il Tenente che ti aspetta,di sicuro,come vederlo,e il presidente in veste di giudice(senza tuta della UISP)e Basile Sergio,dai che dobbiamo tornare ai livelli di un anno fa;mi sento talmente forte e contento che mi sembra di volare e...ecco lo stadio,appena entrato sulla pista eccoti Sergio e Basile che mi incitano Sergio sorride mi sembra quasi contento per me,ma quando alla mia vista appare il traguardo come volevasi dimostrare riconosco dei colori,è Dani che mi allunga il cinque mentre lo speaker scandisce il mio nome e quello della mia squadra(che io chiamo seconda famiglia)al bip tanto agognato il crono segna 1h37'36,"OBBIETTIVO CENTRATO",considerando poi 1h42 di Agliana,percorso oltretutto pianeggiante,posso considerarmi veramente contento.
P.S.: un grazie a tutti i miei compagni di squadra presenti per la splendida giornata,e in particolar modo a Michele e Marco per aver reso la mia gara per niente monotona.
lunedì 6 dicembre 2010
Le belle sensazioni di Massarella.
Bell'allenamento davvero quello di ieri mattina,anche se causa temperatura(bassa)avrei dovuto optare per la calzamaglia;l'appuntamento,preventivamente fissato per le 9 sul posto fa trovare al mio arrivo il Bolognesi col Niccolai,finalmente il nostro Fabio,Anto e Jo,Michele e Dani mi precedevano in macchina,io decido di arrivare sul posto da solo in quanto avevo deciso di fare due giri,e magari,forma permettendo(e testa)tirare il secondo sul finale visti i miei pochi km nelle gambe e quei 3 kg in più di zavorra 19,3 km su quel percorso,tutto tranne che pari mi hanno fatto desistere.
Il primo giro rigorosamente riscaldamento,battute e scambi di opinioni fanno da cornice al fantastico gruppetto,assieme all'inimitabile sapore della nebbia che pervade i polmoni;primo strappo,"eccoci"per smorzare mi permetto di spingere il capitano ma poi tutti zitti,fiato e gambe,quella salitella la conosco bene,quindi non posso fare altro che accodarmi umilmente dietro ai megarunner e ridendo e scherzando finiamo il primo giro in 31'45 circa.
Il secondo giro lo prendo sotto un altra ottica,per me è l'ultimo ed è giunto il momento di vedere cosa c'è rimasto di Luchino,quindi,fino alla famosa.."salitella" decido di stare col gruppo,le gambe reggono bene,benzina sembra ce ne sia,testa da vendere,quindi inizio a forzicchiare sullo strappo,e, con la coda dell'occhio vedo Dani che mi da un'occhiata,mi dico:magari penserà,ora Luchino cosa fà,ma il mio intento è di dimostrare niente a nessuno,ma a me stesso si,riprendo fiato,la strada spiana e,dopo l'ultimo strappetto si svolta a sinistra,discesa del campo sportivo e di li decido di iniziare a tirare,riuscendo a tenere sempre una media dei 4/25 km,quella è la sfida tra me il mio cuore ed i miei polmoni,aumento sempre più,che bello.dietro sento il fiato di un compagno(ho capito dopo che era Michele) accompagnato dallo scandire dei suoi passi sull'asfalto,ma non mi volto sono concentrato,e come per magia vedo l'autovelox,segno che le auto sono vicine, via al massimo che si può dare,ultimo km a 4/12.....fine!!!..Fumo come una pentola a pressione,il crono segna 30'10,posso sbagliare di qualche secondo,ma non mi sbaglio certo nel dire che mi sento bene e che sono felice di aver corso come mai.
Luchino.
venerdì 12 novembre 2010
Agliana 2010....non si vive di solo pane!
è si,cari amici,non si vive di solo pane,nel senso che tutto avrei sperato tranne che portare a termine una mezza maratona visto e considerato la frequenza attuale dei miei allenamenti e,perché non dirlo,qualche kg in più sul mio girovita(precisamente quattro)e credetemi a tirarseli dietro si sentono e come;due cose queste,intendo forma e allenamento che nell'edizione del 2009 erano,a mio avviso a livelli ben superiori di adesso e,che mi permisero di chiudere con un tempo di 1h31'06.
Ma passiamo all'ultima edizione;partenza senza un minimo stimolo ,la pioggia battente che mi accompagna nel tragitto da casa ad Agliana mi fa sperare ben poco,beh,mi dico gli 11 km della non competitiva passeranno veloci e poi,bisogna correre anche per non perdere la forma(intendo non mettere su kg)appena parcheggiato mi dirigo quindi subito a prendere il cartellino non competitivo,ma subito visto da Dani,il quale mi informa di avermi fatto l'iscrizione per la mezza,vado a restituire il cartellino e...coraggio Luchino hai corso anche per più di 21 km senza mai fermarti mi dico,mi cambio e inizio il riscaldamento.
Partenza con 5 minuti di ritardo circa,ma fin dall'inizio nella mia testa c'è il bivio della 11 km,ma poi le gambe girano bene i km scorrono,a farmi compagnia fino all'ultimo ristoro(o io a fare compagnia a loro)ci sono i pace maker di 1h40"00' li ho tenuti bene fino al 15° km,poi essendomi fermato a bere,non sono più stato in grado di arrivare con loro,ma poco importa il traguardo dei 21 sta arrivando forza , massima potenza,così gli ultimi 5 km scorrono a 4/30 al km e quando entro nello stadio sono felice "felice" ancora di più di qualsiasi altro momento,il mio garmin segna l'ora 40 e trenta,ma il tempo reale(real time)causa la calca di atleti giunti sul traguardo si ferma su 1h41"02' e diciamo che il chip non sbaglia mai e poi il tempo da tener conto è propio quello del chip noo?;Ma importa qualcosa forse 20 0 30 secondi?Importa avercela fatta ed esserne usciti bene,e poi a differenza di altre gare ho corso da solo,intendo senza compagni di squadra al mio fianco visto che girano tutti a ritmi ben superiori ai miei,e questo mi ha dato un imput in più,tanto da convincermi a correre la Roma Ostia,visto che ho una zia che abita ad un km dalla partenza(albergo risparmiato).
Buone corse a tutti !!!
domenica 10 ottobre 2010
I vivai di Ramini e dintorni.
Salve sono sempre vivo,eh si Luchino è ferito ma non demorde anche se la forma di un anno fa non vuol saperne propio di "correre" al mio fianco,perché arrivato a casa dopo la corsa in quel di Ramini il mio piede ha nuovamente deciso di tormentarmi.
E dire che l'inizio non era stato dei peggiori,e,anche se ogni tanto il pensiero andava ai miei compagni di allenamento di un po di tempo fa impegnati a Pisa nella mezza,mi ero concentrato nel voler fare una discreta gara o,intendiamoci sempre nei limiti attuali di Luchino.Dopo un buon riscaldamento il campanile scandisce le ore 9,la gara parte, la condizione psicofisica è dalla mia parte,che emozione dover cercare di tenere un buon ritmo su una lunghezza di 14 km(ultimamente i miei allenamenti non hanno mai superato i 10 km),quale è il percorso di Ramini,ma sono felice il fiato c'è,non si è propio dimenticato di me,la voglia di fare anche e...le gambe girano,sento i miei battiti,intanto la mente mi porta ai vecchi allenamenti quando i miei ritmi erano ben altri,quando ingenuamente tentavo di stare..."attaccato" al Bolognesi,aaah ah ah sorrido sotto sotto,qualcuno se ne accorge anche,ma intanto i km scorrono che bella giornata che tranquillità,il verde dei vivai,fa da contorno al ritmo dei miei passi e al rumore delle mie scarpe che calpestano il suolo ad un passo di 4/35 al km,e quel ritmo riusciranno a sostenere fino alla fine,è si ridendo e scherzando sono propio alla fine della gara dove all'arrivo vedo il mio presidente giudice ad attendermi e a dirmi "bravo",si...,insomma per un babbo tutti i suoi figliocci sono bravi anche se vanno in retromarcia,ma insomma sono felice felice per il Mace,il Bolognesi,ed anche per i Pisani per un giorno,che sono sicuro si sono fatti valere come "PACE",certo loro hanno le ali ai piedi,e sono propio felice per questo loro momento;non dura tanto questa euforia,se non fino al momento del mio rientro a casa,dove dopo aver fatto una doccia rigenerante il mio piede decide di rifarsi vivo,col suo dolore maledettamente persistente.
Decideremo il da farsi,andremo da chi ci capisce perché...Luchino vuol tornare ad avere le ali ai piedi.
Buona vita a tutti,podisti e non.
domenica 22 agosto 2010
Una mezza misto trail.
E' si cari lettori,allenamenti così duri nella mia giovanissima carriera da runner non avevo avuto ancora l'occasione di farne,allenamento che di mezza,come scritto nel titolo ha avuto soltanto i 20,560 km.
Ben presto,e precisamente dopo aver affrontato appena 1 km dall'inizio della salita del Casorino,ho capito che più di spirito di competizione per poter portare a termine tali percorsi,devi avere spirito di"Sacrificio" con la S maiuscola;partenza ore 8:15 circa,formazione:Anto,Rinaldo(Bolognesi),Dani,Luciano,Michele,Marco ed io medesimo,il percorso mi permette anche di testare le mie nuove scarpe da trail running,risultate oltretutto adattissime per certi posti,le calzo e via unica mia nuova compagna di viaggio la nuova borraccia da 600 ml riempita con acqua Uliveto,molto ricca di sali,decisione azzeccata che disseterà me e Marco dalla fontana di Croci fino al parcheggio di Massa.
Dopo aver fatto un giro dentro Massa si riscende fino a le Molina,e,percorsi circa 800 mt. comincia la rumba ,salita che porta al ristorante il Boschetto,detta del Casorino che.."Rumba"fratelli, chiedo a Michele partito con me ed Anto un minuto prima di dani e Marco, e 2 minuti prima di Rinaldo,quanto sia lungo tale Calvario,3,5 km dice lui; porc..,ma non c'è tempo per chiacchierare,gambe,solo quelle ci vogliono ed io ce le ho messe credetemi e,facendo anche qualche tratto camminando riesco felicemente ad arrivare in cima al boshetto anche se ultimo dei sette.Dopo essersi dissetati(ringrazio "DIO" per averci donato sorella acqua)via verso Croci e,dopo la baita si entra nel bosco,a quel punto vedo Marco che rallenta leggermente l'andatura,non lo digerisco questo sterrato Luchino mi dice,lo aspetto gli offro dell'acqua e via, il tempo passa, l'altitudine aumenta,un bivio,cavolo Marco e ora?Tu non conosci il percorso?No,allora fiato alle corde vocali.al terzo urlo i nostri compagni rispondono sento le voci Marco vengono da quella parte,intorno a noi solo bosco tutto uguale salita salita,sassi buche;percorsi circa 800 mt, ti incontro qué ragazzi con in testa il Capitano che dice:....udite,èèèh oo, ho sbaglio strada ,gli dico scherzosamente che la sua fortuna è che potrebbe essere mio babbo giovane,le facce degli altri compagni di viaggio danno segni di stanchezza come del resto la mia,ma non potendo chiamare un taxi(non sarebbe nemmeno gratificante sportivamente arrivati a quel punto)se siamo in ballo si balla e dopo un altro tratto incontriamo due walchings(camminatori)io gli chiedo quanto manca a Modena,lui con aria svampita mi dice che sono fuori strada...... ?!?! Non l'ha mica capita dice Marco,e pensare che Luchino ha ancora voglia di far battute con l'acido lattico che pressa.
Arrivati a Macchino(Tomboli)inizia la discesa verso valle,il mio Garmin segna 12,8 km x 698 mt di altitudine,lo sapesse la mi mamma!!!;non voglio nemmeno dirvi quanto manca ad arrivare a Massa ci dice Dani,mancano 7/8 km,GAAASP!! Direbbe Paperino(è un personaggio dei fumetti tante le volte il signore della battuta di Modena leggesse questo post),Marco impreca ad alta voce,io a bassa voce ma la sostanza è quella,nel frattempo il gruppo dei veterani del podismo ci ha dato qualche centinaio di metri,con Marco dividiamo goccia a goccia l'ultimo prezioso liquido rimasto nella mia borraccia;come arrivo a casa Luca una bella fetta di cocomero,si dico io ma bisogna arrivarci a casa,detto questo dopo l'ex salt'in cielo,sento Marco che dice Lucaa!! ma quello la è un fico??Un fico, questo vuol dire ,fruttosio,liquidi,manna dal cielo,ne mangiamo 2 per uno e non ci crederete,la mente fino ad allora un po annebbiata si schiarisce siamo in fondo al bivio,manca poco ed infatti come un miraggio il parcheggio,dove i ragazzi stremati sono già arrivati da qualche minuto,via subito alla fontana,il mio corpo continuerà a sudare per 2 ore, bere bere bere,è l'unico verbo che risuona nella mia mente,le gambe sono dolenti,riguardo il monte alto,lassù,dico a Marco vedi dove eravamo?Non risponde il suo sguardo la dice lunga,due chiacchiere e a casa,la tavola aspetta e anche la famiglia.
Ci ricascheremo?Sono sicuro di si,il Lupo perde il pelo ma...!
giovedì 19 agosto 2010
Dopo tanto ripetute!!
Si dice che l'appetito vien mangiando,in realtà viene a star digiuni;questo diceva il principe De Curtis,in arte Totò, nel podismo,a mio modo di vedere è la stessa cosa nel senso che da troppo tempo avevo voglia di fare allenamenti come quello di stasera,certo se fosse stato per la prestazione dell 'Anchione e del morale che da essa ne era derivato nei giorni successivi,non avrei dovuto aver voglia nemmeno di correre per andare a comprare il pane(sono arrivato per fare il cartellino mentre tutti erano già in postazione di partenza)ma quella è una storia a parte.
Quello che invece ha contribuito a mettere in me ,la convinzione che a certi miei vecchi livelli di forma fisica posso ancora ritornare sono le sensazioni che l'allenamento di stasera ha lasciato nella mia testa e nelle mie gambe.."OTTIME",come ottima era la compagnia;buon riscaldamento di 35 minuti con Dani e Marchino,più tardi ci raggiunge al 7° km anche Luciano che a quel punto si era già sparato un 1000 e,col Dani che tiene sempre testa(per fortuna non mi lascio trascinare dal suo ritmo)si parte e con mia grande gioia vedo che le gambe rispondono perché tutte e cinque le sessioni riesco a farle sotto i 4,addirittura 3/54 km la quarta,completo il tutto con un solo 500 dei due programmati ma la testa mi ha detto di fare così,l'ultimo l'ho fatto con Luciano in defaticamento fino al 6° e dopo arrivo a la macchina per un meritato Drink(R1 Enervit par i più creduloni).
Morale?:Credete in voi stessi senza sfidare la natura(il vostro corpo)sapete che lui può dare 10,bene pretendete da lui 8,divertimento e risultati non tarderanno ad arrivare.
lunedì 2 agosto 2010
Lo......splendore di Orsigna.
Cosa dire di un percorso che fino alla sera prima mai e poi mai avrei pensato di poter fare?
A sorpresa sento Anto che mi chiede se la domenica vado ad Orsigna,ma..perché no!?Ed è così,che la mattina all'orario prefissato partiamo alla volta della sopracitata località montana,con una formazione tipo:Anto ,Luchino Josif e Veronica.
Sarà meglio arrivare prima dice Anto,e,infatti alle 8:05 circa siamo sul posto,parcheggio e via all'iscrizione,unica nota partenza alle 9:30 anziché alle 9 come scritto su podismo,quindi oramai faremo un bel riscaldamento;l'ora della partenza si avvicina,la gara è dura lo so ma la prenderemo con lo spirito giusto,correremo con la testa.
Parto subito accanto ad Anto,e quello che noto,oltre al bel ritmo nonostante le salite inziali,è che sul volto della guerriera non vi è la minima tensione,e certo non è mica una podista della domenica,il suo pensiero è solo quello di tener d'occhio un'atleta donna,che ci precede di poco,ma che talloniamo fin dall'inizio,atleta di tutto rispetto ma che dopo pochi km cede il passo ad Anto.
Josif,intanto ha già preso il largo chissà a quale ritmo(il suo 14° posto lo lascia ben immaginare)e,per ciò che mi riguarda lo rivedrò solo all'arrivo a mio avviso fresco come se non avesse nemmeno corso.
Causa il mio poco allenamento,ed alle discese di tutto rispetto,dopo circa 6 km dico ad Anto di fare la sua gara,e presto detto non l'ho più vista mi ci sarebbe voluta una bici per starle dietro,d'altronde non ero andato per gareggiare,ma per fare una cosa diversa dal solito;e che cosa diversa da solito!!Polmoni verdi di natura così non capita di vederne tutti i giorni,il profumo del muschio e dell'erba intrisa di rugiada che pervade le narici ti fanno dimenticare di avere un crono al braccio,facendoti invece riflettere su quanto siamo piccoli ed insignificanti al cospetto di tanta Grandezza!!!
All'anno prossimo,spero ancora con un primo posto di Anto che tiene alta la nostra bandiera,e, ad una nuova impresa di Jo....
buone corse a tutti,podisti e non!!
domenica 11 luglio 2010
Masarella !!
Esordio dopo l'infortunio stamattina sul giri di Massarella,anche se l'idea in un primo momento era di andare a Stabbia,ma,non riuscendo di fare a meno dei ragazzacci del mio gruppo sportivo di appartenenza cambio idea con molta felicità.Le sensazioni erano già positive ieri sera e stamattina,calcolando che,a detta del DOC avrei dovuto riprendere con molta cautela;km nelle gambe pochi o nulli ultima corsa seria la tappa fatta con Marchino dalle Piastre a S. Marcello,e,da allora solo 10 km fatti da solo ieri mattina in 52 circa,quindi senza tirare.
Che dire dopo aver aspettato Marchino,non vedendolo,decidiamo con dani e michelino di andare,il caldo era già sulla spalliera e ci dovevamo muovere,infatti sarà poi il caldo l'unica nota negativa,primo giro più forte del secondo(stranamente)e ultimato il primo ci fermiamo a bere Dani e Michele decidono di abbandonare la canotta ed io li imito senza pensarci due volte;il secondo giro fatto senza particolari difficoltà,anche se l'afa cominciava a comprimere sul diaframma e sarà per questo che l'ultimo km non tento nemmeno di stare al passo di Dani,lo lascio sfrecciare via ho un pò paura e poi parliamoci chiaro,non ho nemmeno km nelle gambe per "tentare" di starle dietro,cosa già difficile a cose normali figuriamoci adesso.
Fine del secondo giro,evviva,Michele ci raggiunge poco dopo,causa piccoli problemi e...beviamo beviamo beviamo,ci asciughiamo ma i pori continuano a espellere sudore...;che mattinata,che bell'allenamento e..che caldo ma tanto i podisti son tutti matti,,,
o no !!!
martedì 29 giugno 2010
Pistoia Abetone.
Per ciò che mi riguarda,la sopra citata manifestazione mi ha visto protagonista nella tappa intermedia,in quanto ho solo fatto da supporto ad un ragazzo veramente speciale e,cosa non da poco,anche mio compagno di squadra.
Dani mi telefona la sera prima chiedendomi,a suo dire un favore e cioè se avessi potuto fare da autista a lui ed al Mace;favore?? è propio quello che aspettavo di sentirmi chiedere e quindi, fissato l'orario ci ritroviamo al solito posto.
Ovviamente anche se reduce e non ancora uscito da un infortunio al mio piede,penso bene di unire l'utile al dilettevole,e mi porto la borsa con tutto l'occorrente al seguito:decido in un primo momento che da le Piastre andrò incontro a Dani ed al Mace ma poi a Pistoia,il grande Marco dice una cosa che mi fa ragionare: Luca,fa come ti senti ma se tu ce la facessi a farmi compagnia fino a S. Marcello mi faresti un piacere,e sarà poi con piacere che deciderò di acconsentire a tale richiesta,anche se sono stato un pò matto,:perchéé?? Piede dolorante e non poco,10 km fatti in 20 giorni a ritmo tartaruga,ed i 3 kg in più dove li mettiamo? Ma i podisti non sono matti scellerati? Sii?... ed infatti all'arrivo di Marco mi inchiodo alle sue calcagna e gli dico,se rallenti ti pesto le scarpe(come se andassi più forte di lui...bah),vedo nei suoi occhi contentezza,sembra che metta il turbo...che bella cosa lo sport.
Procediamo per 1o km circa ad un buon(perlomeno per me)4/30 km poi una chiacchiera,una cazzata qualche c...o fatto bene da guardare(Marco non far leggere il post alla tua bimba)ed in men che non si dica ci avviciniamo al traguardo,dico a Marco che prima che mollare e bene finisca anche a 6 al km ma i nervi del suo viso cominciano a far capire che lui.il guerriero è partito dal piano e non da le piastre come me.lo incito arrivano i primi crampi,addirittura a gli avambracci...dovevi mangiare le banane c...o!! contengono potassio,mi dice che ho ragione ma ne la sua testa c'è il ciambellone del traguardo e non c'è frutto prelibato che tenga.
A un certo punto vedo Dani ed il Mace ad un incrocio il Mace mi chiede se è tutto a posto gli faccio cenno di seguirci è tutto ok,anche il mio piede,o così sembra infatti si farà sentire il giorno dopo,ma niente di che;inizia la discesa,so che non posso forzare,anche a cose normali figuriamoci col piede al 60% ,lascio quindi andare Marco,che di fiato e testa ne aveva ancora da vendere,parte come una scheggia,lo perdo di vista e quando intravedo l'arrivo decelero(sono abituato)il mio compito l'ho assolto,la gente mi guarda sbalordita dicendo:vai vai,ti fermi?
Rispondo solo:ho già vinto,ha già vinto lo sport,ed il podismo in particolare e se non avete capito perché,rileggetevi tutto da capo,grazie Marco grazie Dani e Mace,Rinaldo Anto etc. etc. etc.,sento e spero di essere ancora dei vostri,ma sento che così sarà.
P.S. : Marco chiuderà con un ottimo 2h 41 minuti primi....hai detto stecchi!!
Complimenti anche al Mace,Rinaldo e Dani che anche loro non si smentiscono mai!!!!
Che squadra.
lunedì 17 maggio 2010
Corsa al circolo Bugiani.
Mente sana in corpore sano dice una famosa massima ma, a volte far combaciare le due cose non è per niente facile,come non lo è stato per me negli ultimi tempi;mi sembra doveroso non stare ad elencare le varie vicissitudini che non mi hanno permesso di avere e mantenere la vecchia forma conquistata pochi mesi fa,fatto sta che ieri mattina mi son dovuto ricredere.
Parlo della corsa al circolo bugiani,13,200 km corsi davvero alla grande,intendo dire per il mio stato attuale,visto i miei 2 kg messi in cantina,e considerando i soli 14 km di allenamento nell'ultima settimana.
Dopo un piccolo riscaldamento col Mace,bang si parte subito un ritmo discreto,vedo le mie scarpe che macinano asfalto,il fiato è buono,vedo subito un atleta con una canotta come la mia,è Dani,va tenuto come punto di riferimento,anche perché quando il tennent's imposta un ritmo tale rimane fino a che non decide di darne mezza,come di ché,di tacche no?
Riesco a tenere,o è lui che sta con me........?????In ogni caso sto con lui fino al 10 km,poi a suo avviso la gara si fa da allora in poi ed io saggiamente decido di lasciarlo andare,ma ho dimenticato di dirvi che al mio fianco dal 5°km circa ho sempre avuto Marchino,reduce,ahimè per lui dalla staffetta del giorno prima,e sarà con lui che praticamente porterò a termine la competizione;bravo veramente bravo e tenace,a mio avviso quel ragazzo sta imparando a soffrire,ed io ovviamente sono contento per lui,e poi siamo o non siamo le nuove leve?
Contento davvero di ieri,se non ché dopo aver defaticato,col passare dei minuti "ECCOLO" puntuale come un orologio svizzero,il mio piede si rifà sentire e,tutt'ora mentre sto scrivendo mi tormenta a fasi alterne,ma,a detta del doc 4 giorni di compresse di Voltaren, ghiaccio e dopo radiografia e poi speriamo bene.
Un grazie a tutti i miei compagni di squadra presenti e non,grazie della stupenda giornata.
Luchino.
martedì 4 maggio 2010
......Libera !!!
Vorrei solo tu fossi libera,libera di pensare di piangere di confrontarti col mondo a te circostante,vorrei che nessuno,nemmeno per un attimo pensasse che tu non sia tu,ma sapesse realmente ciò che sei e ciò che vali veramente;vorrei saperti libera da ogni insicurezza,libera da ogni paura,perché tu di avere paura non ne hai motivo alcuno;tu hai ME, tu hai NOI, e noi siamo tali solo ed unicamente perché abbiamo te.
Vorrei insegnarti a correre,correre verso l'infinito,correre appresso al vento,vorrei insegnarti a correre dietro ai tuoi sogni,e magari perché no,insegnarti a correre fino al punto di catturarli quei sogni,e un giorno anche farli diventare realtà .
A me basterebbe tu imparassi a correre anche quando sarai grande, come ho fatto io,ma sappi che l'importante è che tu impari a farlo nel modo giusto per poterti sentire veramente libera.
Mi sono promesso una cosa:insegnarti a correre,farti spuntare le ali,quelle ali che un giorno ti faranno volare verso l'infinito e oltre,perché un giorno tu possa dire....: grazie babbo,ora so cosa vuol dire,ora posso dire "SONO LIBERA".
mercoledì 7 aprile 2010
Mezza maratona città di Prato.
Quest'anno per me prima partecipazione alla mezza di Prato e,il tutto prende una piega un pò diversa dal solito la sera prima,quando con Deborah decidiamo di partire alla volta della manifestazione con tutta la famiglia al seguito.
La mia idea in ogni caso,come precedentemente deciso anche nell'allenamento infrasettimanale con Dani,è quella di non coprire la distanza dei 21 km della mezza ma,visto la mia condizione atletica attuale opto per i 9,5 km del percorso alternativo chiamato "stracittadina";e così arrivati sul posto troviamo parcheggio,guarda caso propio accanto alla macchina del Capitano dove ci sono anche il prima citato Dani,che mi terrà compagnia per tutto il percorso,e Josif(il bimbo)reduce per altro di un buon 1h27 e spiccioli,e,credetemi visto la giovane età e la prima volta per lui che si cimenta sulla mezza distanza non è propio male,anzi...!!Eeehhh avessi cominciato a correre a quell'età Luchino chissà, ma poi mi dico:noo Jo senz'altro è anche dotato da madre natura di gambe forti e lunghe e poi della bramosia di un diciottenne,ma torniamo alla corsa,la quale visto il dolore lancinante al piede provato dopo 2 ore dall'arrivo,non avrei mai immaginato di finire con un tempo simile,infatti 9,5 km in poco più di 40 minuti.
Il dopo corsa non è certo stato dei migliori visto il mio piccolo(spero)infortunio,un pò più gradevole invece il pomeriggio passato con la mia famiglia all'outlet di Barberino che vista la vicinanza abbiamo deciso di visitare per la prima volta.
Ora devo pensare a risolvere questo inconveniente causato forse dal dopo ghibellino,infatti dopo essere arrivati decido brillantemente di camminare scalzo,e, pestando un sasso appuntito credo di aver infiammato il tendine del dito medio,il correrci sopra ha poi completato il tutto.
P.S.: Un complimento oltre che a Jo,va anche ad Anto al Bolognesi e a Luciano Niccolai,e cosa dire della pacemacker Annapaola e di suo marito Luciano?Un grazie anche a loro,come a Daniper avermi tenuto compagnia nel percorso.
Buone corse a tutti,Luchino.
La mia idea in ogni caso,come precedentemente deciso anche nell'allenamento infrasettimanale con Dani,è quella di non coprire la distanza dei 21 km della mezza ma,visto la mia condizione atletica attuale opto per i 9,5 km del percorso alternativo chiamato "stracittadina";e così arrivati sul posto troviamo parcheggio,guarda caso propio accanto alla macchina del Capitano dove ci sono anche il prima citato Dani,che mi terrà compagnia per tutto il percorso,e Josif(il bimbo)reduce per altro di un buon 1h27 e spiccioli,e,credetemi visto la giovane età e la prima volta per lui che si cimenta sulla mezza distanza non è propio male,anzi...!!Eeehhh avessi cominciato a correre a quell'età Luchino chissà, ma poi mi dico:noo Jo senz'altro è anche dotato da madre natura di gambe forti e lunghe e poi della bramosia di un diciottenne,ma torniamo alla corsa,la quale visto il dolore lancinante al piede provato dopo 2 ore dall'arrivo,non avrei mai immaginato di finire con un tempo simile,infatti 9,5 km in poco più di 40 minuti.
Il dopo corsa non è certo stato dei migliori visto il mio piccolo(spero)infortunio,un pò più gradevole invece il pomeriggio passato con la mia famiglia all'outlet di Barberino che vista la vicinanza abbiamo deciso di visitare per la prima volta.
Ora devo pensare a risolvere questo inconveniente causato forse dal dopo ghibellino,infatti dopo essere arrivati decido brillantemente di camminare scalzo,e, pestando un sasso appuntito credo di aver infiammato il tendine del dito medio,il correrci sopra ha poi completato il tutto.
P.S.: Un complimento oltre che a Jo,va anche ad Anto al Bolognesi e a Luciano Niccolai,e cosa dire della pacemacker Annapaola e di suo marito Luciano?Un grazie anche a loro,come a Daniper avermi tenuto compagnia nel percorso.
Buone corse a tutti,Luchino.
sabato 20 marzo 2010
Mezza di Empoli.
è dopo una settimana che mi trovo a scrivere di quella che io ritengo una maratonina diversa dalle altre;certo perlomeno per il modo nel quale io l'ho vissuta,per la prima volta ho corso la distanza dei 21,140 km senza l'impegno di dover fare o migliorare il personale,anche se,dal canto mio non avrei avuto più nemmeno la forma di Pisa o Agliana per poterlo fare.
Concordiamo con Dani di trovarci al conad del ponte,e arrivato alla rotonda di Casabianca becco una vite e....fiiiiùùùù!! posteriore destra a terra,come inizio niente male,ma radunato il gruppo partiamo alla volta di Empoli,scelgo di fare compagnia ad Anto nella sua auto e poco dopo diamo un passaggio anche al Mace,Dani e Rinaldo sono scarrozzati da Michele.
All'arrivo subito bella atmosfera,unico sassolino nella scarpa la mia poca forma fisica ma decido ugualmente di partire con Anto,tenendo il suo passo per una buona parte della gara,e,precisamente per ben 13 km,e certo,il mio sogno sarebbe stato tagliare il traguardo al fianco della "MITICA"ma il conoscere i propi limiti ed il buon senso mi obbligano a rallentare l'andatura,sono comunque abbastanza contento del fatto che con Dani avevamo detto di fare 1h35"00' ed io ho sgarrato solo di 26 secondi(in più).
Teniamo il ritmo dei 4'20 4'25 al km,e i km scorrono piacevoli(avrò guardato il crono si e no 3/4 volte)il capitano ed il mace intanto hanno preso il largo,al contrario dani decide di arretrare per andare a prendere Marco che con Michele era rimasto un pò dietro,saranno dopo propio Dani e Marco a rimontarmi,giungendo al traguardo prima di me;bene così,bene per Anto,la quale al mio arrivo vedo felice e raggiante per il suo personale,e,popò niente di meno che per il suo PRIMO POSTO,che dire tutti a farle i complimenti ed io a dire:"oh,guardate che lei è nel Massa e Cozzile" Aaaah ah ah mi sarò reso ridicolo ma che importa,quando le cose vengono dal cuore sono sempre ben accette,naturalmente i complimenti anche a Dani,Marco,capitano,mace e....mi son dimenticato qualcuno?Di certo non della tuta(pacco gara)e della splendida giornata passata con i miei amici;a presto ragazzi spero di ricominciarmi ad allenarmi con voi come qualche mese fà,e cioè seriamente.
Un saluto,Luchino70.
Concordiamo con Dani di trovarci al conad del ponte,e arrivato alla rotonda di Casabianca becco una vite e....fiiiiùùùù!! posteriore destra a terra,come inizio niente male,ma radunato il gruppo partiamo alla volta di Empoli,scelgo di fare compagnia ad Anto nella sua auto e poco dopo diamo un passaggio anche al Mace,Dani e Rinaldo sono scarrozzati da Michele.
All'arrivo subito bella atmosfera,unico sassolino nella scarpa la mia poca forma fisica ma decido ugualmente di partire con Anto,tenendo il suo passo per una buona parte della gara,e,precisamente per ben 13 km,e certo,il mio sogno sarebbe stato tagliare il traguardo al fianco della "MITICA"ma il conoscere i propi limiti ed il buon senso mi obbligano a rallentare l'andatura,sono comunque abbastanza contento del fatto che con Dani avevamo detto di fare 1h35"00' ed io ho sgarrato solo di 26 secondi(in più).
Teniamo il ritmo dei 4'20 4'25 al km,e i km scorrono piacevoli(avrò guardato il crono si e no 3/4 volte)il capitano ed il mace intanto hanno preso il largo,al contrario dani decide di arretrare per andare a prendere Marco che con Michele era rimasto un pò dietro,saranno dopo propio Dani e Marco a rimontarmi,giungendo al traguardo prima di me;bene così,bene per Anto,la quale al mio arrivo vedo felice e raggiante per il suo personale,e,popò niente di meno che per il suo PRIMO POSTO,che dire tutti a farle i complimenti ed io a dire:"oh,guardate che lei è nel Massa e Cozzile" Aaaah ah ah mi sarò reso ridicolo ma che importa,quando le cose vengono dal cuore sono sempre ben accette,naturalmente i complimenti anche a Dani,Marco,capitano,mace e....mi son dimenticato qualcuno?Di certo non della tuta(pacco gara)e della splendida giornata passata con i miei amici;a presto ragazzi spero di ricominciarmi ad allenarmi con voi come qualche mese fà,e cioè seriamente.
Un saluto,Luchino70.
domenica 28 febbraio 2010
Porcari e...non s.Giusto.
Salve a tutti,solo ora mi trovo a scrivere di Porcari,è si il lavoro mi sta portando via tutto il mio tempo ma..il ferro va battuto quando è caldo e allora battiamolo questo ferro,quel che non va è il mio tenore,non di vita ma di allenarmi.
Propio così da la fatidica corsa di Porcari ho corso solo tre volte e vi giuro che per i ritmi che stavo tenendo negli ultimi tempi è propio deprimente ma....,fino a che si partecipa a corse come Porcari non si può perdere la passione nella corsa,perché in tutto e per tutto là si vive lo spirito sportivo e naturalistico(quercia secolare in primis)che in altre manifestazioni,pur sforzandosi,non si riesce a vivere,e poi che dire di quella mattina,la compagnia era delle migliori,formazione in ordine gerarchico:Maceroni,Capitano,Dani(tenente)Marco e,anche se non con noi Serafino e company con Canino a seguito.
Tutto bello,il percorso,i "RISTORI",la giornata e..chi più ne ha più ne metta,unica nota negativa al 18° km circa,mega ingorgo sulla cunetta della torretta dove sono rimasto imbottigliato come un c......e !!!Cosa dire di s.Giusto?..niente,non ero presente causa motivi familiari,e pensare che ieri avevo detto a Basile che non mi sarei perso quella gara per niente al mondo.
Mai dire gatto se non lo hai nel sacco!!....buona vita a tutti.
Propio così da la fatidica corsa di Porcari ho corso solo tre volte e vi giuro che per i ritmi che stavo tenendo negli ultimi tempi è propio deprimente ma....,fino a che si partecipa a corse come Porcari non si può perdere la passione nella corsa,perché in tutto e per tutto là si vive lo spirito sportivo e naturalistico(quercia secolare in primis)che in altre manifestazioni,pur sforzandosi,non si riesce a vivere,e poi che dire di quella mattina,la compagnia era delle migliori,formazione in ordine gerarchico:Maceroni,Capitano,Dani(tenente)Marco e,anche se non con noi Serafino e company con Canino a seguito.
Tutto bello,il percorso,i "RISTORI",la giornata e..chi più ne ha più ne metta,unica nota negativa al 18° km circa,mega ingorgo sulla cunetta della torretta dove sono rimasto imbottigliato come un c......e !!!Cosa dire di s.Giusto?..niente,non ero presente causa motivi familiari,e pensare che ieri avevo detto a Basile che non mi sarei perso quella gara per niente al mondo.
Mai dire gatto se non lo hai nel sacco!!....buona vita a tutti.
domenica 31 gennaio 2010
Vinci.
Chi di voi non si sarà mai chiesto una volta nella vita:"Io in questo posto ci sono già stato",oppure:questa situazione mi sembra di averla già vissuta!!;ma pur sforzandovi di ricordare non trovate collegamenti con la vita reale della suddetta situazione.
Questo è sembrato a me stamattina percorrendo i colli di Vinci,è si avrò guardato il mio garmin si e no 4/5 volte,il mio interesse andava ben oltre il tempo cronometrico mentre invece si focalizzava su tutto ciò che mi circondava,distese di vigneti e colline senza fine,e poi l'aria così fredda e pungente,ma pura come solo può essere nelle fredde mattine d'inverno,e poi a me in quei posti sembra di aver già vissuto,che sia la vicina casa del grande Leonardo e la mia passione per il tardo medioevo?...Oppure!!
Lasciamo perdere altrimenti mi viene da pensare a chi potrei essere stato nella vita precedente,(ammesso che ve ne sia stata una)cosa certa è stata invece la gara di stamani,prima volta per me in quel di Vinci e non conoscendo il percorso,ma,sapendo per sentita dire dei vari saliscendi,opto per correre con..."le molle",è si nel senso di tastare il terreno,visto i miei radi allenamenti nelle ultime due settimane,e la stagione,non propio idonea per approfittarsi dei miei fedeli amici muscoli.
Partenza a un discreto passo, tengo Dani per i primi 3 km ,poi decido di non provare nemmeno più a tallonarlo,ho in mente un certo ritmo da tenere come detto prima,è Michele invece che riprendo prima della salita che riporta in centro,e poi tutto bene fino al 10°,incontro tanti miei compagni che nemmeno immaginavo corressero, e poi dopo la discesa ed il passaggio dallo sterrato all'asfalto ecco la chicca,ultimi 4 km con vento in faccia che ti tira indietro come detto da Rinaldo,all'arrivo penso poco meno di 1h05" vedo Dani e Rinaldo,provati ma contenti come me,è si ragazzi perché questo è la corsa,questo è il podismo,gioa di vivere,gioia di stare insieme e,nel mio caso gioia di far parte di una squadra come quella del Massa e Cozzile.
Questo è sembrato a me stamattina percorrendo i colli di Vinci,è si avrò guardato il mio garmin si e no 4/5 volte,il mio interesse andava ben oltre il tempo cronometrico mentre invece si focalizzava su tutto ciò che mi circondava,distese di vigneti e colline senza fine,e poi l'aria così fredda e pungente,ma pura come solo può essere nelle fredde mattine d'inverno,e poi a me in quei posti sembra di aver già vissuto,che sia la vicina casa del grande Leonardo e la mia passione per il tardo medioevo?...Oppure!!
Lasciamo perdere altrimenti mi viene da pensare a chi potrei essere stato nella vita precedente,(ammesso che ve ne sia stata una)cosa certa è stata invece la gara di stamani,prima volta per me in quel di Vinci e non conoscendo il percorso,ma,sapendo per sentita dire dei vari saliscendi,opto per correre con..."le molle",è si nel senso di tastare il terreno,visto i miei radi allenamenti nelle ultime due settimane,e la stagione,non propio idonea per approfittarsi dei miei fedeli amici muscoli.
Partenza a un discreto passo, tengo Dani per i primi 3 km ,poi decido di non provare nemmeno più a tallonarlo,ho in mente un certo ritmo da tenere come detto prima,è Michele invece che riprendo prima della salita che riporta in centro,e poi tutto bene fino al 10°,incontro tanti miei compagni che nemmeno immaginavo corressero, e poi dopo la discesa ed il passaggio dallo sterrato all'asfalto ecco la chicca,ultimi 4 km con vento in faccia che ti tira indietro come detto da Rinaldo,all'arrivo penso poco meno di 1h05" vedo Dani e Rinaldo,provati ma contenti come me,è si ragazzi perché questo è la corsa,questo è il podismo,gioa di vivere,gioia di stare insieme e,nel mio caso gioia di far parte di una squadra come quella del Massa e Cozzile.
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