venerdì 28 ottobre 2011

E passato un po di tempo.

Si ne è passato di tempo dalla mia ultima corsa in gruppo con quei ragazzi,come del resto è passato molto tempo dalla pubblicazione di quel mio ultimo post,e dire che la corsa fa ancora parte di me ma,almeno per adesso in modo totalmente diverso da un po di tempo fa;il mio lavoro ha preso una piega diversa(ahimè)e le mie ore di sonno diventano sempre più rare pur non compromettendo la sicurezza mia e degli altri.
Che dire non solo il tempo a mia disposizione ha subito una svolta ma anche alcune situazioni legate ad esempio ai figli sono cambiate,loro hanno sempre più bisogno di stare con me,Elisa che sta iniziando il duro cammino dell'adolescenza e Lorenzino che con i suoi piccoli grandi problemi vuole sempre giocare e stare assieme al babbo.

Ieri sera,come tante altre sere sono passato davanti alla casa dove abita la mamma di Daniele e come altre mille volte mi veniva da pensare.....cavolo il giro di 16,le ripetute...eehh tempi in cui il mio cuore sopportava sforzi immani e qualche chiletto in meno faceva da cornice al mio giro vita.

Quei tempo spero,anzi sono convinto ritorneranno,adesso ho ricominciato a praticare la nobile arte del "Karate"da me praticata fra l'altro con buoni risultati dal'89 al 1994,si mi piace moltissimo ma l'ho ricominciato a fare in quanti i miei due bambini hanno iniziato a frequentare i corsi e vedendomi li di sicuro avranno uno stimolo non indifferente.
........no non mi sono dimenticato di loro,del G.P. Massa e Cozzile,faccio e farò sempre parte di loro,il tenente il capitano il mace michelino,marchino,l'anto il presidente etc.etc.etc.,chiedo scusa se l'ultima volta non ho potuto presenziare alla cena alla quale oltretutto ero gentilmente stato invitato,ma non ho proprio potuto esserci;a presto ragazzi e grazie di ricordarvi ancora di me.

Luchino.

domenica 27 marzo 2011

A Montecatini.

Stamattina ho potuto riassaporare finalmente la bellezza do far parte di un gruppo perché dopo tanto sono riuscito a partecipare ad una manifestazione sportiva dove erano presenti tanti miei compagni di squadra.
Mi alzo convinto,e,anche se avesse piovuto state sicuri che sarei andato a correre;a dire il vero sarebbe dovuto piovere a detta degli esperti,ma forse(e senza forse)è stato meglio così visto la pericolosità della discesa della funicolare,si,i primi 300 metri di quella discesa erano proprio a prova di ginocchia e di caduta.Partenza,la voglia c'è le gambe anche,certo mica quelle di 2 anni fa ma poco importa e dopo circa 3 km nei pressi del bar Rendez vuoz inizia la salita che ci lascerà nei pressi di Montecatini alto a parte qualche piccola discesa che altro non serve che a recuperare un pò di fiato;che dire tutto bello,per me anche il percorso ed il panorama,il fatto che sia stata accorciata la distanza rispetto agli anni precedenti ha di sicuro tolto prestigio al tracciato,ma per me non è stato altro che un aiuto.
Unica nota positiva è che ....:)) da 12°km a l'arrivo i rimanenti 2,5 km li ho percorsi a 4/km,visto che il carburante me lo permetteva;;...per quale motivo??.,,per far capire a certe presunte Gazzelle(a loro dire :((...) che l'umiltà è la prima dote da portare dentro di noi;io stesso forse a vostro dire avrò peccato in presunzione assumendo un tale comportamento,io non penso proprio...mi sono solo rotto di mangiare solo pane,ogni tanto piace anche un po di contorno a base di soddisfazione.

A presto,Luchino.

lunedì 28 febbraio 2011

Roma Ostia...ho combattuto come un gladiatore!

Eccomi si si ci sono,anche se malconcio a causa del mio piede che si è fatto vivo nuovamente;eh si,il mio tendine si è ripresentato propio durante la più bella gara da me disputata,anche se il crono non mi ha soddisfatto per niente,ma va detto che per la mia forma e le sedute di allenamento da me fatte in precedenza sono propio dimostrate dal crono che ne è uscito.
Emozione già all'expo per l'atmosfera al ritiro del pettorale con Pertile e la Incerti davanti a me che parlavano della corsa con la gioia negli occhi.La mattina della gara giungo alle 6:50 al palalottomatica(il ritrovo era per le 8)volevo trovare il posto vicino alla partenza e così è stato,consegno la borsa al camion col numero e colore che è sulla mia borsa consegnata dall'organizzazione e comincio un riscaldamento come DIO comanda,gli addetti ci fanno entrare subito nelle griglie assegnate,...la partenza si avvicina sempre di più.
Sono 11795 gli iscritti,una cosa impressionante,adrenalina a 1000,e allo sparo mi sento un leone,mi sento forte,"scenderò di sicuro sotto l'ora e quaranta"mi dico,ma poco mi importa,e non scherzo quando dico che a tutto ho pensato tranne che al crono,la gente,l'aria,il vivere lo sport tutto così bello,ed io concentratissimo nemmeno mi accorgo della fatica trovandomi subito al 5° km sulla via Cristoforo Colombo che porta a Ostia lido e,di li in poi 16 km di rettilineo,mi ero prefissato di tenere l'andatura dei 5 al km recuperando quel che bastava sulle discese e così è stato fino al 10° km ho infatti percorso le 2 discese a 4/20 circa,e,dal 10° al 15° tutta salita percorsa perfettamente e senza sgarrare ad un andatura dei 5/30 al km.va bene Luca mi dico,ma cosa pretendi;vedo già l'arrivo davanti a me,la cornice di pubblico fa tutto il resto,i sento forte fin quando vedo i burlamacchi davanti a me(podisti Viareggini vestito col costume della maschera viareggina)allontanarsi sempre più,ma.... cosa fanno aumentano?..Non mi avevano detto che avremmo finito assieme?
La colpa non era loro ma dell'evento più inaspettato che non avrei mai pensato potesse accadermi,e che mai mi è successo come ieri,e che non mi è successo oltretutto alla mezza della befana di Borgo(mezza fra l'altro molto più impegnativa),l'acido lattico incominciava a pervadere i miei arti inferiori che diventavano sempre più incollati,ed è così che gli ultimi 3 km dal 18° al 21° sono diventati un calvario facendomi desiderare come mai che quella splendida gara,la più bella da me mai vista giungesse al termine;persone che avevo precedentemente superato mi passavano a sua volta incitandomi,dai dai toscano e noo propio adesso no,siamo al19° quasi al 20°,mi spingevano,la gente che urlava,incoraggiandomi...niente,"Empty" carburante esaurito,ultimi 2 km a 6/km,mai successo e quando il bip del TDS suona il mio garmin segna 1h47"01,sbagliando di un secondo dal tempo reale del chip,le classifiche infatti mi attribuiranno il tempo di 1h47"00;Finish il gladiatore ha combattuto e, a modo suo ha ottenuto una grande vittoria,quella dell'umiltà,caratteristica che penso abbia sempre fatto,e farà sempre parte di me...
un grazie alla città di Roma per tutto quello che mi ha regalato,e che ha regalato allo sport in genere.

Luchino 70.

giovedì 6 gennaio 2011

Il regalo della befana.

Classica giornata invernale quella di stamattina a Borgo a Buggiano,appena la mia sveglia mi da il buongiorno sento piovigginare,fuori è ancora buio e di alzarmi non ne ho propio voglia;21 km Luca ma chi te lo fa fare mi dico hai dormito 10 ore in tre notti,ma alle 7:15 ce la faccio ad alzarmi e dopo una colazione a base di frollini integrali e tre cucchiaini di miele parto,pur non avendo grandi sensazioni del buon evolversi della gara.

Partenza con appena 15 minuti di riscaldamento(se così si può chiamare)mi unisco a Michele e Marchino,i quali,avendo attualmente qualche km in più di me nelle gambe mi fanno pensare che possano servirmi da imput,e così è,infatti quando Marchino mi dice che vuole farla tranquilla ne sono ben contento.
A parte nei tratti in salita,riusciamo a tenere sempre un ritmo sui 4/30 km,e la cosa mi fa pensare che di questo passo riusciremo a stare sotto l'ora e quaranta;ma per ciò che mi riguarda a me non importa solo questo,la mia priorità sta nel fatto di iniziare bene per finire meglio e quel passo riesco a tenerlo bene ma... siamo solo al 6° km dico ai miei compagni,guai ad aumentare,siamo già partiti troppo forte dico ai ragazzi,il mio pensiero infatti va a quando saremo verso il famoso 16°ed allora che cerco di carpire ogni mia sensazione o cenno di stanchezza(i famosi segnali che il corpo ci trasmette)ma sembra che tutto sia ok.

Giunti al 17° km Michele dice di aver finito il carburante,e decide di non forzare oltre, a quel punto decido di mettermi alla prova,il mio crono segna 1h18 circa,cavolo mi dico "VAI VAI" Luca cerca almeno di non mollare se non ce la fai ad aumentare,all'arrivo ci sarà il Tenente che ti aspetta,di sicuro,come vederlo,e il presidente in veste di giudice(senza tuta della UISP)e Basile Sergio,dai che dobbiamo tornare ai livelli di un anno fa;mi sento talmente forte e contento che mi sembra di volare e...ecco lo stadio,appena entrato sulla pista eccoti Sergio e Basile che mi incitano Sergio sorride mi sembra quasi contento per me,ma quando alla mia vista appare il traguardo come volevasi dimostrare riconosco dei colori,è Dani che mi allunga il cinque mentre lo speaker scandisce il mio nome e quello della mia squadra(che io chiamo seconda famiglia)al bip tanto agognato il crono segna 1h37'36,"OBBIETTIVO CENTRATO",considerando poi 1h42 di Agliana,percorso oltretutto pianeggiante,posso considerarmi veramente contento.
P.S.: un grazie a tutti i miei compagni di squadra presenti per la splendida giornata,e in particolar modo a Michele e Marco per aver reso la mia gara per niente monotona.

lunedì 6 dicembre 2010

Le belle sensazioni di Massarella.

Bell'allenamento davvero quello di ieri mattina,anche se causa temperatura(bassa)avrei dovuto optare per la calzamaglia;l'appuntamento,preventivamente fissato per le 9 sul posto fa trovare al mio arrivo il Bolognesi col Niccolai,finalmente il nostro Fabio,Anto e Jo,Michele e Dani mi precedevano in macchina,io decido di arrivare sul posto da solo in quanto avevo deciso di fare due giri,e magari,forma permettendo(e testa)tirare il secondo sul finale visti i miei pochi km nelle gambe e quei 3 kg in più di zavorra 19,3 km su quel percorso,tutto tranne che pari mi hanno fatto desistere.

Il primo giro rigorosamente riscaldamento,battute e scambi di opinioni fanno da cornice al fantastico gruppetto,assieme all'inimitabile sapore della nebbia che pervade i polmoni;primo strappo,"eccoci"per smorzare mi permetto di spingere il capitano ma poi tutti zitti,fiato e gambe,quella salitella la conosco bene,quindi non posso fare altro che accodarmi umilmente dietro ai megarunner e ridendo e scherzando finiamo il primo giro in 31'45 circa.
Il secondo giro lo prendo sotto un altra ottica,per me è l'ultimo ed è giunto il momento di vedere cosa c'è rimasto di Luchino,quindi,fino alla famosa.."salitella" decido di stare col gruppo,le gambe reggono bene,benzina sembra ce ne sia,testa da vendere,quindi inizio a forzicchiare sullo strappo,e, con la coda dell'occhio vedo Dani che mi da un'occhiata,mi dico:magari penserà,ora Luchino cosa fà,ma il mio intento è di dimostrare niente a nessuno,ma a me stesso si,riprendo fiato,la strada spiana e,dopo l'ultimo strappetto si svolta a sinistra,discesa del campo sportivo e di li decido di iniziare a tirare,riuscendo a tenere sempre una media dei 4/25 km,quella è la sfida tra me il mio cuore ed i miei polmoni,aumento sempre più,che bello.dietro sento il fiato di un compagno(ho capito dopo che era Michele) accompagnato dallo scandire dei suoi passi sull'asfalto,ma non mi volto sono concentrato,e come per magia vedo l'autovelox,segno che le auto sono vicine, via al massimo che si può dare,ultimo km a 4/12.....fine!!!..Fumo come una pentola a pressione,il crono segna 30'10,posso sbagliare di qualche secondo,ma non mi sbaglio certo nel dire che mi sento bene e che sono felice di aver corso come mai.

Luchino.

venerdì 12 novembre 2010

Agliana 2010....non si vive di solo pane!

è si,cari amici,non si vive di solo pane,nel senso che tutto avrei sperato tranne che portare a termine una mezza maratona visto e considerato la frequenza attuale dei miei allenamenti e,perché non dirlo,qualche kg in più sul mio girovita(precisamente quattro)e credetemi a tirarseli dietro si sentono e come;due cose queste,intendo forma e allenamento che nell'edizione del 2009 erano,a mio avviso a livelli ben superiori di adesso e,che mi permisero di chiudere con un tempo di 1h31'06.
Ma passiamo all'ultima edizione;partenza senza un minimo stimolo ,la pioggia battente che mi accompagna nel tragitto da casa ad Agliana mi fa sperare ben poco,beh,mi dico gli 11 km della non competitiva passeranno veloci e poi,bisogna correre anche per non perdere la forma(intendo non mettere su kg)appena parcheggiato mi dirigo quindi subito a prendere il cartellino non competitivo,ma subito visto da Dani,il quale mi informa di avermi fatto l'iscrizione per la mezza,vado a restituire il cartellino e...coraggio Luchino hai corso anche per più di 21 km senza mai fermarti mi dico,mi cambio e inizio il riscaldamento.

Partenza con 5 minuti di ritardo circa,ma fin dall'inizio nella mia testa c'è il bivio della 11 km,ma poi le gambe girano bene i km scorrono,a farmi compagnia fino all'ultimo ristoro(o io a fare compagnia a loro)ci sono i pace maker di 1h40"00' li ho tenuti bene fino al 15° km,poi essendomi fermato a bere,non sono più stato in grado di arrivare con loro,ma poco importa il traguardo dei 21 sta arrivando forza , massima potenza,così gli ultimi 5 km scorrono a 4/30 al km e quando entro nello stadio sono felice "felice" ancora di più di qualsiasi altro momento,il mio garmin segna l'ora 40 e trenta,ma il tempo reale(real time)causa la calca di atleti giunti sul traguardo si ferma su 1h41"02' e diciamo che il chip non sbaglia mai e poi il tempo da tener conto è propio quello del chip noo?;Ma importa qualcosa forse 20 0 30 secondi?Importa avercela fatta ed esserne usciti bene,e poi a differenza di altre gare ho corso da solo,intendo senza compagni di squadra al mio fianco visto che girano tutti a ritmi ben superiori ai miei,e questo mi ha dato un imput in più,tanto da convincermi a correre la Roma Ostia,visto che ho una zia che abita ad un km dalla partenza(albergo risparmiato).

Buone corse a tutti !!!

domenica 10 ottobre 2010

I vivai di Ramini e dintorni.

Salve sono sempre vivo,eh si Luchino è ferito ma non demorde anche se la forma di un anno fa non vuol saperne propio di "correre" al mio fianco,perché arrivato a casa dopo la corsa in quel di Ramini il mio piede ha nuovamente deciso di tormentarmi.
E dire che l'inizio non era stato dei peggiori,e,anche se ogni tanto il pensiero andava ai miei compagni di allenamento di un po di tempo fa impegnati a Pisa nella mezza,mi ero concentrato nel voler fare una discreta gara o,intendiamoci sempre nei limiti attuali di Luchino.Dopo un buon riscaldamento il campanile scandisce le ore 9,la gara parte, la condizione psicofisica è dalla mia parte,che emozione dover cercare di tenere un buon ritmo su una lunghezza di 14 km(ultimamente i miei allenamenti non hanno mai superato i 10 km),quale è il percorso di Ramini,ma sono felice il fiato c'è,non si è propio dimenticato di me,la voglia di fare anche e...le gambe girano,sento i miei battiti,intanto la mente mi porta ai vecchi allenamenti quando i miei ritmi erano ben altri,quando ingenuamente tentavo di stare..."attaccato" al Bolognesi,aaah ah ah sorrido sotto sotto,qualcuno se ne accorge anche,ma intanto i km scorrono che bella giornata che tranquillità,il verde dei vivai,fa da contorno al ritmo dei miei passi e al rumore delle mie scarpe che calpestano il suolo ad un passo di 4/35 al km,e quel ritmo riusciranno a sostenere fino alla fine,è si ridendo e scherzando sono propio alla fine della gara dove all'arrivo vedo il mio presidente giudice ad attendermi e a dirmi "bravo",si...,insomma per un babbo tutti i suoi figliocci sono bravi anche se vanno in retromarcia,ma insomma sono felice felice per il Mace,il Bolognesi,ed anche per i Pisani per un giorno,che sono sicuro si sono fatti valere come "PACE",certo loro hanno le ali ai piedi,e sono propio felice per questo loro momento;non dura tanto questa euforia,se non fino al momento del mio rientro a casa,dove dopo aver fatto una doccia rigenerante il mio piede decide di rifarsi vivo,col suo dolore maledettamente persistente.
Decideremo il da farsi,andremo da chi ci capisce perché...Luchino vuol tornare ad avere le ali ai piedi.


Buona vita a tutti,podisti e non.