giovedì 6 gennaio 2011

Il regalo della befana.

Classica giornata invernale quella di stamattina a Borgo a Buggiano,appena la mia sveglia mi da il buongiorno sento piovigginare,fuori è ancora buio e di alzarmi non ne ho propio voglia;21 km Luca ma chi te lo fa fare mi dico hai dormito 10 ore in tre notti,ma alle 7:15 ce la faccio ad alzarmi e dopo una colazione a base di frollini integrali e tre cucchiaini di miele parto,pur non avendo grandi sensazioni del buon evolversi della gara.

Partenza con appena 15 minuti di riscaldamento(se così si può chiamare)mi unisco a Michele e Marchino,i quali,avendo attualmente qualche km in più di me nelle gambe mi fanno pensare che possano servirmi da imput,e così è,infatti quando Marchino mi dice che vuole farla tranquilla ne sono ben contento.
A parte nei tratti in salita,riusciamo a tenere sempre un ritmo sui 4/30 km,e la cosa mi fa pensare che di questo passo riusciremo a stare sotto l'ora e quaranta;ma per ciò che mi riguarda a me non importa solo questo,la mia priorità sta nel fatto di iniziare bene per finire meglio e quel passo riesco a tenerlo bene ma... siamo solo al 6° km dico ai miei compagni,guai ad aumentare,siamo già partiti troppo forte dico ai ragazzi,il mio pensiero infatti va a quando saremo verso il famoso 16°ed allora che cerco di carpire ogni mia sensazione o cenno di stanchezza(i famosi segnali che il corpo ci trasmette)ma sembra che tutto sia ok.

Giunti al 17° km Michele dice di aver finito il carburante,e decide di non forzare oltre, a quel punto decido di mettermi alla prova,il mio crono segna 1h18 circa,cavolo mi dico "VAI VAI" Luca cerca almeno di non mollare se non ce la fai ad aumentare,all'arrivo ci sarà il Tenente che ti aspetta,di sicuro,come vederlo,e il presidente in veste di giudice(senza tuta della UISP)e Basile Sergio,dai che dobbiamo tornare ai livelli di un anno fa;mi sento talmente forte e contento che mi sembra di volare e...ecco lo stadio,appena entrato sulla pista eccoti Sergio e Basile che mi incitano Sergio sorride mi sembra quasi contento per me,ma quando alla mia vista appare il traguardo come volevasi dimostrare riconosco dei colori,è Dani che mi allunga il cinque mentre lo speaker scandisce il mio nome e quello della mia squadra(che io chiamo seconda famiglia)al bip tanto agognato il crono segna 1h37'36,"OBBIETTIVO CENTRATO",considerando poi 1h42 di Agliana,percorso oltretutto pianeggiante,posso considerarmi veramente contento.
P.S.: un grazie a tutti i miei compagni di squadra presenti per la splendida giornata,e in particolar modo a Michele e Marco per aver reso la mia gara per niente monotona.

lunedì 6 dicembre 2010

Le belle sensazioni di Massarella.

Bell'allenamento davvero quello di ieri mattina,anche se causa temperatura(bassa)avrei dovuto optare per la calzamaglia;l'appuntamento,preventivamente fissato per le 9 sul posto fa trovare al mio arrivo il Bolognesi col Niccolai,finalmente il nostro Fabio,Anto e Jo,Michele e Dani mi precedevano in macchina,io decido di arrivare sul posto da solo in quanto avevo deciso di fare due giri,e magari,forma permettendo(e testa)tirare il secondo sul finale visti i miei pochi km nelle gambe e quei 3 kg in più di zavorra 19,3 km su quel percorso,tutto tranne che pari mi hanno fatto desistere.

Il primo giro rigorosamente riscaldamento,battute e scambi di opinioni fanno da cornice al fantastico gruppetto,assieme all'inimitabile sapore della nebbia che pervade i polmoni;primo strappo,"eccoci"per smorzare mi permetto di spingere il capitano ma poi tutti zitti,fiato e gambe,quella salitella la conosco bene,quindi non posso fare altro che accodarmi umilmente dietro ai megarunner e ridendo e scherzando finiamo il primo giro in 31'45 circa.
Il secondo giro lo prendo sotto un altra ottica,per me è l'ultimo ed è giunto il momento di vedere cosa c'è rimasto di Luchino,quindi,fino alla famosa.."salitella" decido di stare col gruppo,le gambe reggono bene,benzina sembra ce ne sia,testa da vendere,quindi inizio a forzicchiare sullo strappo,e, con la coda dell'occhio vedo Dani che mi da un'occhiata,mi dico:magari penserà,ora Luchino cosa fà,ma il mio intento è di dimostrare niente a nessuno,ma a me stesso si,riprendo fiato,la strada spiana e,dopo l'ultimo strappetto si svolta a sinistra,discesa del campo sportivo e di li decido di iniziare a tirare,riuscendo a tenere sempre una media dei 4/25 km,quella è la sfida tra me il mio cuore ed i miei polmoni,aumento sempre più,che bello.dietro sento il fiato di un compagno(ho capito dopo che era Michele) accompagnato dallo scandire dei suoi passi sull'asfalto,ma non mi volto sono concentrato,e come per magia vedo l'autovelox,segno che le auto sono vicine, via al massimo che si può dare,ultimo km a 4/12.....fine!!!..Fumo come una pentola a pressione,il crono segna 30'10,posso sbagliare di qualche secondo,ma non mi sbaglio certo nel dire che mi sento bene e che sono felice di aver corso come mai.

Luchino.

venerdì 12 novembre 2010

Agliana 2010....non si vive di solo pane!

è si,cari amici,non si vive di solo pane,nel senso che tutto avrei sperato tranne che portare a termine una mezza maratona visto e considerato la frequenza attuale dei miei allenamenti e,perché non dirlo,qualche kg in più sul mio girovita(precisamente quattro)e credetemi a tirarseli dietro si sentono e come;due cose queste,intendo forma e allenamento che nell'edizione del 2009 erano,a mio avviso a livelli ben superiori di adesso e,che mi permisero di chiudere con un tempo di 1h31'06.
Ma passiamo all'ultima edizione;partenza senza un minimo stimolo ,la pioggia battente che mi accompagna nel tragitto da casa ad Agliana mi fa sperare ben poco,beh,mi dico gli 11 km della non competitiva passeranno veloci e poi,bisogna correre anche per non perdere la forma(intendo non mettere su kg)appena parcheggiato mi dirigo quindi subito a prendere il cartellino non competitivo,ma subito visto da Dani,il quale mi informa di avermi fatto l'iscrizione per la mezza,vado a restituire il cartellino e...coraggio Luchino hai corso anche per più di 21 km senza mai fermarti mi dico,mi cambio e inizio il riscaldamento.

Partenza con 5 minuti di ritardo circa,ma fin dall'inizio nella mia testa c'è il bivio della 11 km,ma poi le gambe girano bene i km scorrono,a farmi compagnia fino all'ultimo ristoro(o io a fare compagnia a loro)ci sono i pace maker di 1h40"00' li ho tenuti bene fino al 15° km,poi essendomi fermato a bere,non sono più stato in grado di arrivare con loro,ma poco importa il traguardo dei 21 sta arrivando forza , massima potenza,così gli ultimi 5 km scorrono a 4/30 al km e quando entro nello stadio sono felice "felice" ancora di più di qualsiasi altro momento,il mio garmin segna l'ora 40 e trenta,ma il tempo reale(real time)causa la calca di atleti giunti sul traguardo si ferma su 1h41"02' e diciamo che il chip non sbaglia mai e poi il tempo da tener conto è propio quello del chip noo?;Ma importa qualcosa forse 20 0 30 secondi?Importa avercela fatta ed esserne usciti bene,e poi a differenza di altre gare ho corso da solo,intendo senza compagni di squadra al mio fianco visto che girano tutti a ritmi ben superiori ai miei,e questo mi ha dato un imput in più,tanto da convincermi a correre la Roma Ostia,visto che ho una zia che abita ad un km dalla partenza(albergo risparmiato).

Buone corse a tutti !!!

domenica 10 ottobre 2010

I vivai di Ramini e dintorni.

Salve sono sempre vivo,eh si Luchino è ferito ma non demorde anche se la forma di un anno fa non vuol saperne propio di "correre" al mio fianco,perché arrivato a casa dopo la corsa in quel di Ramini il mio piede ha nuovamente deciso di tormentarmi.
E dire che l'inizio non era stato dei peggiori,e,anche se ogni tanto il pensiero andava ai miei compagni di allenamento di un po di tempo fa impegnati a Pisa nella mezza,mi ero concentrato nel voler fare una discreta gara o,intendiamoci sempre nei limiti attuali di Luchino.Dopo un buon riscaldamento il campanile scandisce le ore 9,la gara parte, la condizione psicofisica è dalla mia parte,che emozione dover cercare di tenere un buon ritmo su una lunghezza di 14 km(ultimamente i miei allenamenti non hanno mai superato i 10 km),quale è il percorso di Ramini,ma sono felice il fiato c'è,non si è propio dimenticato di me,la voglia di fare anche e...le gambe girano,sento i miei battiti,intanto la mente mi porta ai vecchi allenamenti quando i miei ritmi erano ben altri,quando ingenuamente tentavo di stare..."attaccato" al Bolognesi,aaah ah ah sorrido sotto sotto,qualcuno se ne accorge anche,ma intanto i km scorrono che bella giornata che tranquillità,il verde dei vivai,fa da contorno al ritmo dei miei passi e al rumore delle mie scarpe che calpestano il suolo ad un passo di 4/35 al km,e quel ritmo riusciranno a sostenere fino alla fine,è si ridendo e scherzando sono propio alla fine della gara dove all'arrivo vedo il mio presidente giudice ad attendermi e a dirmi "bravo",si...,insomma per un babbo tutti i suoi figliocci sono bravi anche se vanno in retromarcia,ma insomma sono felice felice per il Mace,il Bolognesi,ed anche per i Pisani per un giorno,che sono sicuro si sono fatti valere come "PACE",certo loro hanno le ali ai piedi,e sono propio felice per questo loro momento;non dura tanto questa euforia,se non fino al momento del mio rientro a casa,dove dopo aver fatto una doccia rigenerante il mio piede decide di rifarsi vivo,col suo dolore maledettamente persistente.
Decideremo il da farsi,andremo da chi ci capisce perché...Luchino vuol tornare ad avere le ali ai piedi.


Buona vita a tutti,podisti e non.

domenica 22 agosto 2010

Una mezza misto trail.

E' si cari lettori,allenamenti così duri nella mia giovanissima carriera da runner non avevo avuto ancora l'occasione di farne,allenamento che di mezza,come scritto nel titolo ha avuto soltanto i 20,560 km.
Ben presto,e precisamente dopo aver affrontato appena 1 km dall'inizio della salita del Casorino,ho capito che più di spirito di competizione per poter portare a termine tali percorsi,devi avere spirito di"Sacrificio" con la S maiuscola;partenza ore 8:15 circa,formazione:Anto,Rinaldo(Bolognesi),Dani,Luciano,Michele,Marco ed io medesimo,il percorso mi permette anche di testare le mie nuove scarpe da trail running,risultate oltretutto adattissime per certi posti,le calzo e via unica mia nuova compagna di viaggio la nuova borraccia da 600 ml riempita con acqua Uliveto,molto ricca di sali,decisione azzeccata che disseterà me e Marco dalla fontana di Croci fino al parcheggio di Massa.

Dopo aver fatto un giro dentro Massa si riscende fino a le Molina,e,percorsi circa 800 mt. comincia la rumba ,salita che porta al ristorante il Boschetto,detta del Casorino che.."Rumba"fratelli, chiedo a Michele partito con me ed Anto un minuto prima di dani e Marco, e 2 minuti prima di Rinaldo,quanto sia lungo tale Calvario,3,5 km dice lui; porc..,ma non c'è tempo per chiacchierare,gambe,solo quelle ci vogliono ed io ce le ho messe credetemi e,facendo anche qualche tratto camminando riesco felicemente ad arrivare in cima al boshetto anche se ultimo dei sette.Dopo essersi dissetati(ringrazio "DIO" per averci donato sorella acqua)via verso Croci e,dopo la baita si entra nel bosco,a quel punto vedo Marco che rallenta leggermente l'andatura,non lo digerisco questo sterrato Luchino mi dice,lo aspetto gli offro dell'acqua e via, il tempo passa, l'altitudine aumenta,un bivio,cavolo Marco e ora?Tu non conosci il percorso?No,allora fiato alle corde vocali.al terzo urlo i nostri compagni rispondono sento le voci Marco vengono da quella parte,intorno a noi solo bosco tutto uguale salita salita,sassi buche;percorsi circa 800 mt, ti incontro qué ragazzi con in testa il Capitano che dice:....udite,èèèh oo, ho sbaglio strada ,gli dico scherzosamente che la sua fortuna è che potrebbe essere mio babbo giovane,le facce degli altri compagni di viaggio danno segni di stanchezza come del resto la mia,ma non potendo chiamare un taxi(non sarebbe nemmeno gratificante sportivamente arrivati a quel punto)se siamo in ballo si balla e dopo un altro tratto incontriamo due walchings(camminatori)io gli chiedo quanto manca a Modena,lui con aria svampita mi dice che sono fuori strada...... ?!?! Non l'ha mica capita dice Marco,e pensare che Luchino ha ancora voglia di far battute con l'acido lattico che pressa.

Arrivati a Macchino(Tomboli)inizia la discesa verso valle,il mio Garmin segna 12,8 km x 698 mt di altitudine,lo sapesse la mi mamma!!!;non voglio nemmeno dirvi quanto manca ad arrivare a Massa ci dice Dani,mancano 7/8 km,GAAASP!! Direbbe Paperino(è un personaggio dei fumetti tante le volte il signore della battuta di Modena leggesse questo post),Marco impreca ad alta voce,io a bassa voce ma la sostanza è quella,nel frattempo il gruppo dei veterani del podismo ci ha dato qualche centinaio di metri,con Marco dividiamo goccia a goccia l'ultimo prezioso liquido rimasto nella mia borraccia;come arrivo a casa Luca una bella fetta di cocomero,si dico io ma bisogna arrivarci a casa,detto questo dopo l'ex salt'in cielo,sento Marco che dice Lucaa!! ma quello la è un fico??Un fico, questo vuol dire ,fruttosio,liquidi,manna dal cielo,ne mangiamo 2 per uno e non ci crederete,la mente fino ad allora un po annebbiata si schiarisce siamo in fondo al bivio,manca poco ed infatti come un miraggio il parcheggio,dove i ragazzi stremati sono già arrivati da qualche minuto,via subito alla fontana,il mio corpo continuerà a sudare per 2 ore, bere bere bere,è l'unico verbo che risuona nella mia mente,le gambe sono dolenti,riguardo il monte alto,lassù,dico a Marco vedi dove eravamo?Non risponde il suo sguardo la dice lunga,due chiacchiere e a casa,la tavola aspetta e anche la famiglia.
Ci ricascheremo?Sono sicuro di si,il Lupo perde il pelo ma...!

giovedì 19 agosto 2010

Dopo tanto ripetute!!

Si dice che l'appetito vien mangiando,in realtà viene a star digiuni;questo diceva il principe De Curtis,in arte Totò, nel podismo,a mio modo di vedere è la stessa cosa nel senso che da troppo tempo avevo voglia di fare allenamenti come quello di stasera,certo se fosse stato per la prestazione dell 'Anchione e del morale che da essa ne era derivato nei giorni successivi,non avrei dovuto aver voglia nemmeno di correre per andare a comprare il pane(sono arrivato per fare il cartellino mentre tutti erano già in postazione di partenza)ma quella è una storia a parte.
Quello che invece ha contribuito a mettere in me ,la convinzione che a certi miei vecchi livelli di forma fisica posso ancora ritornare sono le sensazioni che l'allenamento di stasera ha lasciato nella mia testa e nelle mie gambe.."OTTIME",come ottima era la compagnia;buon riscaldamento di 35 minuti con Dani e Marchino,più tardi ci raggiunge al 7° km anche Luciano che a quel punto si era già sparato un 1000 e,col Dani che tiene sempre testa(per fortuna non mi lascio trascinare dal suo ritmo)si parte e con mia grande gioia vedo che le gambe rispondono perché tutte e cinque le sessioni riesco a farle sotto i 4,addirittura 3/54 km la quarta,completo il tutto con un solo 500 dei due programmati ma la testa mi ha detto di fare così,l'ultimo l'ho fatto con Luciano in defaticamento fino al 6° e dopo arrivo a la macchina per un meritato Drink(R1 Enervit par i più creduloni).

Morale?:Credete in voi stessi senza sfidare la natura(il vostro corpo)sapete che lui può dare 10,bene pretendete da lui 8,divertimento e risultati non tarderanno ad arrivare.

lunedì 2 agosto 2010

Lo......splendore di Orsigna.

Cosa dire di un percorso che fino alla sera prima mai e poi mai avrei pensato di poter fare?
A sorpresa sento Anto che mi chiede se la domenica vado ad Orsigna,ma..perché no!?Ed è così,che la mattina all'orario prefissato partiamo alla volta della sopracitata località montana,con una formazione tipo:Anto ,Luchino Josif e Veronica.
Sarà meglio arrivare prima dice Anto,e,infatti alle 8:05 circa siamo sul posto,parcheggio e via all'iscrizione,unica nota partenza alle 9:30 anziché alle 9 come scritto su podismo,quindi oramai faremo un bel riscaldamento;l'ora della partenza si avvicina,la gara è dura lo so ma la prenderemo con lo spirito giusto,correremo con la testa.

Parto subito accanto ad Anto,e quello che noto,oltre al bel ritmo nonostante le salite inziali,è che sul volto della guerriera non vi è la minima tensione,e certo non è mica una podista della domenica,il suo pensiero è solo quello di tener d'occhio un'atleta donna,che ci precede di poco,ma che talloniamo fin dall'inizio,atleta di tutto rispetto ma che dopo pochi km cede il passo ad Anto.
Josif,intanto ha già preso il largo chissà a quale ritmo(il suo 14° posto lo lascia ben immaginare)e,per ciò che mi riguarda lo rivedrò solo all'arrivo a mio avviso fresco come se non avesse nemmeno corso.

Causa il mio poco allenamento,ed alle discese di tutto rispetto,dopo circa 6 km dico ad Anto di fare la sua gara,e presto detto non l'ho più vista mi ci sarebbe voluta una bici per starle dietro,d'altronde non ero andato per gareggiare,ma per fare una cosa diversa dal solito;e che cosa diversa da solito!!Polmoni verdi di natura così non capita di vederne tutti i giorni,il profumo del muschio e dell'erba intrisa di rugiada che pervade le narici ti fanno dimenticare di avere un crono al braccio,facendoti invece riflettere su quanto siamo piccoli ed insignificanti al cospetto di tanta Grandezza!!!

All'anno prossimo,spero ancora con un primo posto di Anto che tiene alta la nostra bandiera,e, ad una nuova impresa di Jo....

buone corse a tutti,podisti e non!!